Psicologia Estetica

PSICOLOGIA ESTETICA

terapia01In tempi molto recenti, parallelamente alla sempre maggiore diffusione dei trattamenti di medicina e chirurgia estetica, si è sviluppata un’attenzione particolare ai risvolti psicologici ed emotivi sottesi ad ogni richiesta di intervento estetico. L’approccio psicologico consente sia di valutare le motivazioni del paziente sia di assisterlo nel percorso di modificazione dell’immagine di sé. L’intervento non determina infatti soltanto una modificazione dell’aspetto esteriore ma anche un cambiamento nella percezione di sé, della propria immagine e del proprio io corporeo e dunque il lavoro assistito di elaborazione interna con il terapeuta può favorire un risultato maggiormente armonico.

 

Si interviene in due fasi distinte:

  1. 1) FASE PRE-INTERVENTO: vengono attentamente valutate le motivazioni consce ed inconsce che spingono un soggetto a rivolgersi al medico estetico o al chirurgo plastico al fine innanzitutto di escludere la presenza di disturbi dell’immagine di sè come le dismorfofobie, che potrebbero causare non pochi problemi ad intervento avvenuto. Inoltre, un lavoro preparatorio rispetto alle aspettative e alle paure connesse all’intervento sono decisivi sia per una migliore gestione della fase post-operatoria che per il buon risultato definitivo di qualunque operazione volta a modificare l’immagine di sé.
  1. 2)FASE POST-INTERVENTO: il paziente viene sostenuto e aiutato nella gestione della nuova immagine di sé e delle inevitabili conseguenze che essa comporta sul piano psicologico (autostima, sicurezza in se stesso, rapporto con il partner/con gli altri). L’accettazione del cambiamento fisico è un momento estremamente delicato e un breve percorso di elaborazione guidata dal terapeuta garantisce la corretta integrazione della propria immagine con il mondo interiore del soggetto.

 

Sono previste sedute individuali della durata di 45 minuti.