CARBOSSITERAPIA PER ADIPOSITA' LOCALIZZATA

TRATTAMENTO ADIPOSITA' LOCALIZZATA CON CARBOSSITERAPIA

Con il termine di CARBOSSITERAPIA si intende la somministrazione sottocutanea di un gas, l’anidride carbonica, a scopo terapeutico tramite delle piccole iniezioni.

Oggi, grazie a nuove tecnologie, è possibile effettuare sedute di carbossiterapia anche in ambulatorio con un’apparecchiatura certificata dal Ministero della Salute e in grado di erogare anidride carbonica di tipo medicale in modo controllato con dosaggi e tempi di erogazione ben definiti.
Il trattamento può essere eseguito esclusivamente da un medico.

 La carbossiterapia trova applicazioni in diversi campi: vascolare, medico estetico e dermatologico.

Recente è l’applicazione di tale terapia contro l’invecchiamento cutaneo e per migliorare l’elasticità dei tessuti.

AZIONI E RAZIONALE DEL TRATTAMENTO


05 CARBOSSI1) AZIONE SULLA CIRCOLAZIONE: il gas determina una vasodilatazione diretta, l’aumento della velocità del flusso sanguigno e l’apertura dei capillari compressi dai liquidi di ritenzione e da cellule adipose di valore o numero eccessive.

Il sangue scorre più velocemente, si ha una maggiore ossigenazione dei tessuti per cui  le scorie vengono più facilmente smaltite e i gonfiori, ad esempio delle gambe, si risolvono più rapidamente.

2) AZIONE SUL GRASSO: gli effetti del gas sul tessuto adiposo sono un effetto lipolitico diretto (si tratta di reale eliminazione dell’adipe) legato all’azione meccanica del flusso del gas e un effetto lipolitico indiretto legato alla capacità del gas di aumentare la disponibilità di ossigeno ai tessuti e quindi determinare una riattivazione del metabolismo cellulare (si riattivano gli enzimi in grado di sciogliere e riassorbire i grassi).

3) AZIONE SULLA CUTE: migliora in generale l’aspetto della pelle che risulta più tonica, più compatta , più luminosa; ciò è dovuto all’aumento del flusso sanguigno, all’ossigenazione dei tessuti e all’azione sul fibroblasto, la cellula in grado di produrre acido ialuronico e collagene e fibre elastiche (analizzando una cute trattata al microscopio si è osservato un ispessimento di uno strato cutaneo, il derma, determinato dall’aumento delle fibre elastichee collagene).

CONTROINDICAZIONI

L’anidride carbonica è atossica, batteriologicamente pura e non provoca embolia. Non esistono effetti collaterali se non qualche piccolo livido creato dal microago. E’ controindicata in gravidanza, in caso di infarto acuto e di gravi malattie renali e polmonari.

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI CARBOSSITERAPIA

La somministrazione del gas viene effettuata con un’apparecchiatura, certificata per carbossiterapia, che permette di erogare il gas in modo controllato, attraverso piccolissime iniezioni  superficiali.

Una seduta dura all’incirca 15 minuti. Il numero delle sedute e la scelta della sede di applicazione variano in base alla patologia da trattare (da 6 a 10 sedute per un primo ciclo), se ne consigliano solitamente 2 a settimana.

INDICAZIONE DEL TRATTAMENTO

08CELLULITE (Panniculopatia edematofibrosclerotica, PEFS): nella cosiddetta cellulite o meglio sindrome cellulitica la causa più importante è l’alterazione del microcircolo (microangiopatia da stasi) seguita dalle alterazioni del tessuto adiposo stesso (aggregazione adipocitaria e fibrosi).La carbossiterapia inverte questo processo: il sangue scorre più velocemente, i tessuti sono più ossigenati, le scorie vengono smaltite e così irregolarità cutanee ed edemi si risolvono.

ADIPOSITA’ LOCALIZZATE su addome, sui fianchi, cosce e ginocchia: il gas riesce a rompere le membrane degli adipociti (le cellule che costituiscono l’adipe) e a ridurre così i volumi di pancia, fianchi, glutei.

 

 

 

10MICROCIRCOLO:  la carbossiterapia è in grado di ricanalizzare i capillari com­pressi dalle cellule grasse e dalla ritenzione dei liquidi, rendendo meno evidenti quelle inestetiche linee rosse sulla pelle; interrompe il processo di formazione dei capillari dilatati.

ULCERE VASCOLARI E VARICI: la riattivazione circolatoria creata dalla carbossiterapia aiuta sia la cicatrizzazione delle ulcere sia un miglior deflusso del sangue nelle vene già sfiancate e dilatate; nel caso non sia ancora necessario un intervento chirurgico o subito dopo un intervento di safenectomia la carbossiterapia rappresenta un validissimo aiuto.

RILASSAMENTI CUTANEI, RUGHE,SMAGLIATURE, CICATRICI: ringiovanimento cutaneo di collo e decolleté: migliora l’idratazione della cute e il tono cutaneo.Rilassamenti cutanei di addome (post-gravidico), di braccia e cosce (post-dimagrimento).

TRATTAMENTO DI SMAGLIATURE E CICATRICI CHIRURGICHE: la carbossiterapia rende le smagliature e cicatrici meno evidenti .

La carbossiterapia è propedeutica per l´intervento chirurgico di LIPOASPIRAZIONE e ADDOMINOPLASTICA: migliora il risultato dell´intervento e abbrevia i tempi di recupero post-operatori.

 

COME AVVIENE IN PRATICA LA GESTIONE DEL TRATTAMENTO

schema carbossi def

FASE 1: LA VISITA MEDICA INIZIALE

Questa prima fase, il paziente incontra un Medico Estetico con il quale effettuerà un colloquio relativo alle problematiche ed agli obiettivi da raggiungere per poi procedere ad una analisi clinica della propria condizione, al fine di valutare se il trattamento è indicato e se siano indicate eventuali sinergie di altri trattamenti, nonchè eventuali modifiche del proprio stile di vita (alimentazione/movimento) per giungere ai risultati concordati.
Se vi sono le indicazioni per procedere al trattamento, verrà redatta una scheda clinica con le specifiche relative all'esecuzione del trattamento e, nel massimo rispetto della privacy (se il paziente lo consente), si procederà all'esecuzione delle misurazioni e delle fotografie iniziali.

FASE 2: L'ESECUZIONE DEL TRATTAMENTO

L'esecuzione del trattamento si effettua in sedute dai 10 ai 40 minuti a seconda delle zone da trattare e del protocollo scelto.

Solitamente vengono pianificate 2 sedute di trattamento la settimana, che si possono pianificare dalle 9 alle 19.30 dal lunedì al venerdì (anche in pausa pranzo).

Il personale preposto all'esecuzione del trattamento è esclusivamente medico, formato in Medicina Estetica ed altamente specializzato nell'esecuzione del trattamento.

FASE 3: IL MONITORAGGIO

I trattamenti sono supervisionati dal medesimo Medico Estetico che ha preso in carico il paziente alla prima visita e che effettua i trattamenti,con il quale periodicamente il paziente si incontra oltre che per il trattamento per valutare l'evoluzione del trattamento ed eventuali variazioni del programma pianificato.

FASE 4: IL MANTENIMENTO

Al termine del 1° ciclo di trattamenti secondo la valutazione del Medico Estetico, si potrebbero consigliare eventuali sedute di mantenimento.

 

fotografieclinicheprepostvideoclinicoLETTERATURArichiediinfoprenota la visita